5:13 pm - lunedì Aprile 18, 0574

TUR TRA PARMA E PIACENZA

TURISMO

A VIGOLENO NEL BORGO INCANTATO
Nel verde dei colli tra Parma e Piacenza un piccolo borgo medievale, immutato nel tempo, ci riporta nel passato

Situato a pochi chilometri da Vernasca, Vigoleno si presenta come una perfetta realtà medioevale in miniatura. Il piccolo paesino è infatti rimasto negli anni completamente immutato grazie anche alla conformità del territorio dove è stato costruito. Le mura difensive, le torri, la chiesa e le case sorgono infatti lontane dalle vie principali ed intorno sono pochissimi i cenni della nuova civiltà.
Ad esaltare la nostra visita la “Festa dei borghi più belli d’Italia” svoltasi a settembre in collaborazione con i comuni del luogo e l’ omonima associazione che ha deciso di svolgere l’edizione annuale in questa località. La festa è infatti itinerante e ogni hanno cambia “palcoscenico” scegliendo come location i soli borghi che son stati riconosciuti come più belli e di valore storico.
Incuriositi da questa festa di tre giorni, decidiamo di partire il sabato nel primo pomeriggio. Attraversando la Val Ongina all’inizio delle colline piacentine arriviamo con facilità nella zona della metà. Ad un chilometro circa siamo però costretti a lasciare le moto in un ampio campo adibito per l’occasione in parcheggio per motivi organizzativi. Sono infatti centinaia le auto e persone che stanno arrivando. Un pulmino gratuito ci porta sino in cima al borgo ,ma normalmente non ci sono problemi a raggiungere il paese. La strada infatti arriva sin davanti le mura.
Oltre ad esaltare e promuovere turisticamente il luogo, la festa ha come scopo principale far conoscere i centri minori italiani che hanno superato le selezioni indette dall’organizzazione. La strada principale chiusa al traffico si presenta come teatro di culture regionali differenti come ad esempio il Trentino con i suoi balli tipici, giocolieri della Liguria, ma anche artisti di strada provenienti dal tutto il mondo. Vengono distribuiti volantini e itinerari gratuiti per i turisti, piatti tipici e molto altro. In momenti diversi della giornata spettacoli per i grandi e per i più piccini e a conclusione spettacolo pirotecnico.
Il borgo datato tra il 1100 e 1200, in origine avamposto sulla strada per Parma, è completamente circondato dalla cinta muraria visitabile e percorribile sull’antico cammino di ronda e presenta un unico accesso attraverso un particolare rivellino di forma tondeggiante. Dal mastio principale si possono scorgere le vallate circostanti e nelle belle giornate parte della val Padana. Al centro della piazza invece è ancora presente la piccola fontana, che oggi come allora, è il punto di ritrovo e fonte di vita per l’acqua che ogni giorno sgorga dalle sorgenti.

COS’ ALTRO VEDERE IN ZONA….
Purtroppo essendo partiti nel pomeriggio e aver goduto della festa fino alla fine, a tarda sera siamo costretti al rientro. Per chi invece visita il borgo senza feste o fiere e parte in mattinata può aggiungere all’itinerario anche il castello di Bardi o il borgo di Castell’Arquato, ma di questi ne parleremo in un altro racconto
=)   Un lampeggio a tutti!


Nelle fotografie le case, le mura, la fontana e le torri del piccolo borgo. In lontananza si scorge invece la Pianura Padana e le valli circostanti.

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